Per questo chiamava all'esercizio della memoria collettiva, perchè ciò che era accaduto non potesse mai più verificarsi. Per nessuno! Non è andata così, lo sappiamo. Ma proprio per questo, ostinatamente, la riflessione e la memoria della Shoah e delle deportazioni di ottant'anni fa continuano ad apparirci più che mai necessarie. Aiutano a capire quel che sta accadendo oggi. E a prendere posizione.
Di questo parliamo DOMENICA 25 gennaio, alle 16.30 presso la ex chiesetta del Trotter (con ingresso da via Mosso 7).
MAI PIU' SIGNIFICA MAI PIU' PER NESSUNO. IL GIORNO DELLA MEMORIA DOPO GAZA.
Una riflessione sul senso e sul modo di commemorare il 27 gennaio GIORNATA DELLA MEMORIA, insieme a STEFANO LEVI DELLA TORRE, saggista e artista impegnato da sempre nel dialogo tra i popoli.
